Pubblicato in Notizie
31.10.2019

COME, QUANDO E QUANTO IRRIGARE. UTILIZZO SPERIMENTALE DEL CONSIGLIO IRRIGUO (IRRIFRAME) NELL’ORISTANESE. PRESENTATO IL PROGETTO

E’ stato presentato ieri, a firma del Commissario Cristiano Carrus, il progetto per l’utilizzo sperimentale del consiglio irriguo (irriframe) nell’oristanese”, in esecuzione del bando PSR Sardegna - Sottomisura 16.5 “Sostegno per azioni congiunte per la mitigazione del cambiamento climatico e l’adattamento ad esso e sostegno per approcci comuni ai progetti ed alle pratiche ambientali in corso”.


Il progetto della durata prevista di 24 mesi, che ha visto impegnati diversi settori dell’Ente ed in particolar modo il Direttore Generale, Il Direttore del Servizio Agrario e l’Ufficio Catasto, riguarda la diffusione di azioni innovative per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento ad essi dei sistemi agricoli, quali l’implementazione sperimentale del servizio di consiglio irriguo in alcuni distretti irrigui del Comprensorio.


L’obiettivo che il Consorzio è l’ottenimento di una sempre più razionale utilizzazione a fini irrigui delle risorse idriche disponibili a livello aziendale, attraverso l’introduzione sia di sistemi di irrigazione più efficienti, di innovazioni tecniche e gestionali nelle modalità (tempi e quantità) di uso della risorsa in base a bilanci idrici dinamici e “personalizzati” per caratteristiche del suolo, unità colturale e andamento meteorologico. In altri termini ogni azienda agricola partecipante verrà dotata di apposita strumentazione mediante la quale riceverà appunto il cosiddetto CONSIGLIO IRRIGUO, ovvero tutte le informazioni su COME, QUANDO e QUANTO irrigare! Verranno monitorate non solo le colture più diffuse nel comprensorio quali, Riso, Mais, Medica, Carote, Carciofo, Pomodoro, Agrumi, Oliveti, ma anche altre colture sperimentali quali ad esempio la Lavanda e il Girasole.


“Si tratta di un intervento innovativo e rivoluzionario che ha visto l’adesione di 24 imprese agricole dell’Oristanese che hanno messo a disposizione una superficie complessiva di ben 480 ettari, ottenendo così il punteggio massimo previsto dal Bando. Un traguardo straordinario per il quale ringrazio gli uffici consortili e le aziende che hanno creduto nel progetto e che collaborando insieme hanno creato una sinergia che ha permesso di raggiungere questo traguardo”, dichiara il Commissario Cristiano Carrus.